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5/11/2008 - 2° capitolo sexyescursione in montagna


2° capitolo

La sveglia suona insolitamente presto per me e dopo una doccia ricreativa mi vesto con pantaloni caldi e scarponcelli, ma non rinuncio alla mia biancheria sexy neppure in alta quota e sotto il maglione indosso un reggiseno in pizzo rosso e un mini perizoma coordinato: adoro sentirmi sempre seducente. Prendo lo zaino e scendo a fare colazione.

Angelo sta già sorseggiando il suo cappuccino, gli sorrido felice e stranamente eccitata nel vederlo, mi siedo vicina a lui e facciamo colazione insieme.

Dopo qualche minuto scende anche Paola e ci raggiunge con lo sguardo dispiaciuto, suo marito ha avuto un piccolo disturbo in nottata, adesso non sta bene del tutto e non se la sente di camminare tutto il giorno, ma vuol convincerla ugualmente a non rinunciare alla gita.

Io e Angelo insistiamo, in fin dei conti non è niente di grave potrà riposare tranquillamente tutto il giorno e lei godere di una piacevole giornata.

Un po’ titubante si lascia convincere,  poco dopo ci alziamo tutti e armati di zaini iniziamo per quella che ignoravamo essere un’eccitante scampagnata. 

Angelo, che prima di colazione aveva letto il bollettino meteorologico, ci mette al corrente che in mattinata è prevista una bella giornata ma che nel pomeriggio, a causa di  una perturbazione in arrivo, il tempo si guasterà.  Ci propone perciò un altro itinerario in ambiente meno impervio e con possibilità di ricovero in caso di improvvise variazioni meteo. Saliamo perciò sull’auto di Angelo, parcheggiamo al Passo M.te Croce di Comelico e, zaini in spalla, iniziamo il sentiero verso l’Alpe di Nemes.

Io e Paola sembriamo due bambine, siamo curiose di tutto, spesso interroghiamo Angelo per soddisfare tutti i nostri quesiti, ci fermiamo a guardare gli alberi e le piante,  fotografiamo tutto e poi uscendo in quota dal bosco,rimaniamo incantate dalla splendida vista di un panorama che ti mozza il fiato per la bellezza.  Le Dolomiti sorgono imponenti e magnifiche di là del Passo,  baciate dal sole e scintillanti delle prime nevicate in quota.

Trovato un luogo adatti, ci fermiamo e mangiamo qualcosa al sacco ma il cielo in quota adesso si sta  rapidamente coprendo di nuvole e l’aria, ora che non c’è più il sole, è decisamente fredda.

Angelo ci fa fretta, facciamo in tempo a bere qualcosa di caldo dal thermos  per poi continuare la nostra escursione tra alberi e sentieri.

L’aria sembra quietarsi e benché sia freddo il vento si è fermato, continuiamo imperterriti il nostro cammino affaticati ma felici,  

aggiriamo il monte, adesso non resta che scendere ma, rimaniamo sorpresi nel vedere che una nebbiolina sta ricoprendo il cielo, goccioline di acqua ghiacciata ci bagnano il viso.

Angelo ci fa ancora più fretta ma in meno di cinque minuti una coltre di nebbia ci impedisce di vedere a una distanza di 10 metri, le goccioline si trasformano in neve fredda.

Riusciamo a camminare per un altro po’ fino a intravedere in mezzo agli alberi una baita usata occasionalmente dai  cacciatori del luogo.

La porta non è chiusa a chiave e dentro non c’è nessuno, noi donne siamo bagnate e intirizzite, non abbiamo la mantellina e non è prudente affrontare la discesa in quelle condizioni e perciò entriamo.

All’interno non c’è niente, solo un piccolo camino e un tavolino con due sedie, ci sono dei ciocchi di legno e Angelo accende il fuoco per far luce e calore.

Ci togliamo le giacche ma anche le maglie e i pantaloni sono bagnati, e non ci rimane altro che spogliarci per farli asciugare.

 Vedo Paola arrossire per l’imbarazzo,  poi si toglie la maglia rimanendo solo con il reggiseno a balconcino di seta nera che rende dolci le curve del suo seno, non abbondante ma bello sodo, poi toglie anche i pantaloni e il suo sedere rotondo salta fuori coperto solo da un minuscolo perizoma anch’esso di seta nero.

Io già  svestita mi ritrovo a fissare Paola, magnificamente perfetta nelle sue nudità: i capelli neri le arrivano appena sotto le spalle, i suoi occhi grandi e le sue labbra carnose.  E’ è così bella e dolce da lasciarti senza parole.

Anche Angelo, ritto davanti al fuoco in mutande, lo vedo interessato ed eccitato.

Certo non era una sosta prevista, ma dal suo sguardo noto però che è cosa gradita. Col telefonino avvisiamo giù in albergo che siamo temporaneamente bloccati in baita dicendo loro di non preoccuparsi.

Chiacchieriamo un po’ del più e del meno finendo a parlare di sesso e di completini intimi, Paola sembra molto più disinibita di quanto credessi e ben presto finiamo a parlare di seno perché a lei piace molto il mio abbondante e prosperoso, la sento sfiorarmi il collo e scendere verso il seno, lo accarezza e lo guarda, sento un brivido percorrermi la schiena, scosto il bordo del mio reggiseno facendo scivolare il capezzolo fuori, lei continua a toccarmi e a elogiarmi, poi la vedo chinarsi e prenderlo in bocca, scorre dolcemente la sua lingua, la sento succhiare e palpeggiarmi.

Sorpresa ed eccitatissima volgo lo sguardo verso Angelo che ci guarda voglioso: i suoi slip non lasciano molta incertezza sulla sua eccitazione.

Sgancio frettolosa il reggiseno facendo sobbalzare fuori i miei prosperosi seni, lei li prende tra le mani e continua a baciarli e a leccarli, le sollevo il viso e le bacio le labbra.

I nostri corpi si avvicinano e i nostri seni si toccano, sento un’eccitazione fortissima, siamo sedute a terra con le gambe incrociate le une su quelle dell’altra, davanti al focolare, e ci stiamo baciando calorosamente davanti ad un uomo che a mala pena conosciamo e che ci sta guardando arrapato bramoso di infilarsi in quell’intreccio di gambe e di corpi nudi.

Aiuto Paola a togliersi il reggiseno: ho voglia di lei, voglio vedere le sue tette, voglio toccarle, succhiarle, continuiamo a baciarci e a far scorrere le nostre mani sui nostri corpi.

Ci voltiamo verso Angelo, la sua eccitazione è al limite, il suo membro e gonfio e voglioso, con un occhiata d’intesa lo invitiamo a unirsi a noi.

Angelo adesso si spoglia completamente… il suo affare ora svetta superbo!

Ma ci stupisce e ci inorgoglisce chiedendoci, per il momento, di continuare da sole: è curioso di vedere fino a che punto noi donne arriviamo.  Poi sarà della partita. Stende per terra la coperta che ha portato per la colazione al sacco, io e Paola ci accomodiamo e Angelo si siede su una sedia con gli occhi che brillano. continua...


Ringrazio il mio amico Angelo per la sua preziosa collaborazione. ti voglio bene.

attendo i vostri commenti anche su solidea69@hotmail.com


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31/10/2008 - sexyescursione in montagna

Sto percorrendo l’ultimo tornante, dietro quella curva sta per aprirsi davanti al mio sguardo l’incantevole paesaggio di Sesto meraviglioso paese della valle orientale dell’Alto Adige, da poche ore sono iniziate le mie vacanze fuori stagione fatte a posta per ritemprarmi e rilassarmi un po’ dopo un duro periodo di lavoro.

Parcheggio la macchina nel piazzale dell’hotel completamente immerso nella natura, scendo e un venticello freddo ma piacevole mi accarezza il viso mi affretto a sistemare bagagli e a prendere accordi con la receptionist, voglio godermi il tramonto del sole.

Cammino sulla fresca erbetta e arrivo fino in fondo alla staccionata che delimita il laghetto proprio davanti all’albergo, mi siedo su di una panchina e respiro a pieni polmoni l’aria fresca di una limpida giornata di inizio novembre.

Rientrando in albergo mi soffermo sotto il porticato e seduta su una sedia a dondolo aspetto qualche minuto prima di andare a cena.

Una giovane coppia, Paola e Dario, con una bambina si siedono vicino a me e ben presto finiamo a chiacchierare del programma per i giorni successivi, un bel signore sentendoci parlare si avvicina a noi e si presenta come escursionista appassionato e ci espone il suo programma per il giorno dopo.  Ha in mente di fare un giro sulle Tre Cime chiamate la Trinità delle Dolomiti dalle quali godere di un paesaggio mozzafiato.

Ci sediamo tutti e quattro a tavola insieme e continuiamo a parlare delle bellezze della montagna, fin quando Angelo  il nostro amico escursionista non ci propone di seguirlo nella gita di domani. Io ovviamente accetto subito, essendo sola mi fa molto piacere conoscere e trascorrere il tempo con altre persone, specialmente piacevoli e affascinanti come lui.

Non so se mi attirano di più le bellezze montanare o la profondità degli occhi di Angelo.

Dopo un momento di incertezza, accettano anche Dario e Paola: avrebbero affidato la piccola alle babysitter dell’hotel.

Dopo esserci dati appuntamento per il mattino successivo andiamo tutti a dormire, io sono molto felice di aver fatto subito amicizia, domani mi godrò un bel panorama un’innaturale tranquillità e dell’ottima compagnia.

Salgo in camera e mi preparo per la notte, scivolo nuda sotto il piumino: adoro sentirmi coccolata dalle coperte morbide,
Il mio pensiero va ad Angelo che ha degli occhi profondi e che mi ha affascinato con i suoi gentili modi di fare.
Mi giro e mi rigiro nel letto ma non riesco a prendere sonno, inizio a fantasticare sul mio nuovo amico, lo immagino nudo vicino a me, sento il mio sesso pulsare di eccitazione e penso alle sue mani sul mio corpo, voglio abbandonarmi al piacere e godere pensando a lui.
Mi allungo ed estraggo dal beauty il mio vibro, lo porto alle labbra e lo faccio scorrere sulla bocca per poi iniziare a leccarlo e a succhiarlo come fosse un vero membro. L’altra mano scorre sul mio ventre, le gambe si schiudono per lasciare libero accesso al mio fiore carico di eccitazione, sfioro il clitoride lambisco le grandi labbra intrise del mio succo, faccio scivolare il vibro sul mio seno, e poi giù passando per il ventre per poi soffermarmi sul clitoride: lo lascio massaggiarmi sorreggendolo con una mano mentre con l´altra inizio a penetrarmi la patatina gonfia ed eccitata.
Nella mia mente immagino Angelo intento a scoparmi carico di eccitazione, immagino la sua bocca sulla mia e le nostre lingue che si intrecciano.
Appoggio la cappella del membro tra le grandi labbra e inizio a penetrarmi sempre più eccitata.
“Oh sì... esplora il mio corpo, fammi arrivare alla vetta del piacere!” esclamo e continuo a spingere sempre più forte: ormai sono in preda al piacere, tengo le gambe larghe per agevolare la penetrazione perché voglio sentirlo tutto dentro di me.
Con la mano libera mi stuzzico il clitoride ormai gonfio e duro, inarco la schiena e un brivido di piacere mi sconquassa, apro la bocca e mi abbandono al godimento: un forte orgasmo mi scuote il corpo, ansimo e gemo, poi mi abbandono sul letto lasciando che il vibro accompagni il frenetico pulsare della mia fighetta. continua..


Ringrazio il mio amico Angelo per la preziosa collaborazione. Ti voglio bene.

Attendo i vostri commenti anche su solidea69@hotmail.com

 


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21/9/2007 - ..ultimo giorno alle terme!

La serata ormai è giunta al termine: domani sarà l’ultimo giorno alle terme e il programma è allettante, decido di andare a letto, arrivata in camera entro in bagno per struccarmi, guardo il mio viso piacevolmente rilassato e appagato, passo delicata la salvietta struccante e socchiudendo gli occhi rivedo le immagini dell’incredibile giornata trascorsa.

Tornando in camera mi sono liberata dei miei indumenti e nuda mi sono coricata a fianco del mio ragazzo che teneramente mi ha baciata, dicendomi che sono splendida e ci siamo addormentati subito stretti l’uno all’altra.

La nottata è trascorsa serenamente e il mattino si fa gia spazio dentro la nostra camera.

Mi alzo e scostando le tende mi incanto vedendo il paesaggio sfiorato dal dolce sole mattutino, apro la finestra: una lieve brezza mi accarezza il corpo, sento avvicinarsi il mio ragazzo che da dietro mi tocca dolcemente le spalle, mi fa piegare il collo e lo ricopre di teneri baci, mi abbraccia stringendo i miei seni. Sento la sua eccitazione farsi sempre più forte mentre lui continua a baciarmi e toccarmi i seni.

 Io non mi volto: rimango lì nuda davanti alla finestra aperta, la pace fuori e la quiete della natura contrastano con il turbinio di sensi dentro la stanza.

Lo sento chinarsi su di me e passare la sua lingua lungo la mia schiena, inarco il bacino mentre rabbrividisco di piacere, rimango lì appoggiata al davanzale lo sento scivolare sempre più in basso.

 Lo sento leccare il mio buchetto, inumidirlo e proseguire fino alla mia patatina gonfia e desiderosa.

Io allargo le gambe per invitarlo ad entrare, lui continua a succhiare il mio frutto lo lecca, l’assaggia: mi sta facendo impazzire. Lo sento sollevarsi da terra, prendere in mano il suo membro e piano accarezza le mie labbra gonfie e ormai umide.

La sua cappella si sta facendo spazio dentro di me, mi sta entrando dentro. Inarco ancora di più la schiena, voglio sentirlo tutto dentro di me. Adesso mi sta penetrando completamente e il suo membro duro mi dà piacere: adoro essere presa da dietro, mi fa sentire impotente e la penetrazione risulta molto più profonda.

 Mi lascio andare e mugolo fregandomene se qualcuno può sentirmi: sto avendo l’orgasmo, l’apice del piacere mi sconquassa il corpo, mi lascio andare e vengo godendo tantissimo.

Quella scena eccita tantissimo il mio ragazzo che seguendo il mio esempio viene gridando di piacere e inondandomi la patatina del suo succo.

Dopo una veloce doccia ci prepariamo per andare a fare colazione, gia assaporo ciò che dovrò “subire” di lì a poco: la mattina è in programma un percorso benessere e per il pomeriggio, dulcis in fundo, un massaggio a quattro mani con getti d’acqua termale. Conto i minuti che mi separano dal pomeriggio ansiosa di provare quello che immagino fosse una delizia assoluta. Il pomeriggio finalmente è arrivato e io mi sento emozionata come una bambinella sento battere forte il cuore, so che ci sarà la mia massaggiatrice dagli occhi cerulei ma non so a chi apparterranno le altre due mani e soprattutto non so se ci saremo potute lasciare andare al piacere.

Entro nella stanza, una ragazza alta dai capelli rossi mi attende, rimango estasiata dalla sua bellezza: ha la pelle bianca e delicata, gli occhi color nocciola e deliziosi ricci che le cadono fin sotto le spalle,indossa anche lei il camice ma a prima vista non saprei dire cosa indossa sotto.

 Mi faccio avanti, mi mostra dove posso appoggiare l’accappatoio e con un dolce sorriso mi fa accomodare sul lettino.

Dalla porta in fondo alla stanza entra la mia massaggiatrice che ho scoperto chiamarsi Nora mi guarda con occhi furbi e mi fa un sorrisetto malizioso prima di dirmi:” Buongiorno piccola, dormito bene? Ti presento Isa è una mia collega, insieme ti faremo sentire come in paradiso, ma ora su! che fai li con ancora in dosso le mutandine? Vieni ti aiuto a toglierle, tranquilla con noi sei in buone mani”.

Mentre mi aiuta a spogliarmi, guarda compiaciuta la mia patatina e, lanciando uno sguardo furbo alla collega, le fa l’occhiolino.

Si allontanano, le seguo con lo sguardo, si fermano in fondo alla stanza si tolgono i camici rimangono nude, completamente nude, sono estasiata da così tanta bellezza: Nora mostra il suo seno sodo e ben fatto, la sua pelle dorata, gli occhi profondi che risaltano ancora di più contrastati dai ricci corvini; Isa spicca per la sua delicatezza, le sue gambe sono perfette e i glutei sodi, la patatina depilata con solo una striscia di peli al centro, la pelle chiara risalta sotto i ricci vermigli appena raccolti dietro la testa, il suo seno è poco più grande di quello di Nora e i suoi capezzoli rosacei e floridi.

Sento gia l’eccitazione impadronirsi di me, non riesco a togliere gli occhi da quelle due creature stupende, sorridono e si avvicinano a me e si mettono una su un lato l’altra sull’altro, una musica rilassante invade la stanza, Nora mi sfiora il ventre e un brivido mi scuote con voce calma sussurra:” sei pronta a volare? Sarai al centro delle nostre attenzioni, lasciati andare, saremo tue..” e con un cenno mi fa voltare per iniziare il massaggio dalla schiena.

Io rimango immobile con l’immagine delle due dee, completamente smarrita nella loro bellezza, le sento iniziare a cospargermi il corpo di oli profumati le quattro mani prendono contemporaneamente ad accarezzare il mio corpo, lievi tocchi percorrono la mia schiena, il collo, le natiche e le cosce, dischiuse per agevolare i movimenti. Sono come in trance e mi lascio trasportare dai loro movimenti: una mi sta massaggiando le spalle e il collo, l’altra la schiena. Improvvisamente si accendono getti di acqua calda sopra il mio corpo, sospiro per la sorpresa e poi mi lascio massaggiare ancora, lo strano mescolarsi dell’olio e dell’acqua sulle pelle da piacevoli sensazioni, apro gli occhi e guardo, per quel poco che posso vedere, le ragazze che scambiamo il mio sguardo con occhi peperini.

Scendono giù e prendono contemporaneamente a massaggiarmi la parte finale della schiena e le natiche, le sento palpeggiare, poi una delle due inizia a sollecitarmi il buchetto, ci gira in torno poi la sento sempre più avvicinarsi e infine entra piano dentro, mugolo di piacere mentre lei inizia a fare su e giù facendomi godere e toccando zone molto erogene che mi fanno sussultare sempre più per il piacere. Mentre lei continua masturbarmi il buchetto, l’altra mi massaggia ritmicamente le chiappe creando un piacevolissimo connubio e io completamente rilassata mi lascio aprire il culetto.

Prendono poi a massaggiarmi le cosce fino ai piedi; d’un tratto sento sollevare il mio piede, massaggiarlo e poi iniziare a succhiarlo, godo. Sto impazzendo, apro gli occhi e vedo che Isa continua a massaggiarmi le cosce, e scorre sempre più verso l’interno, lambisce le mie labbra e prende tra le dita il clitoride gonfio e voglioso, lo gingilla, lo stringe e poi sento due dita penetrarmi la patatina lentamente, dolcemente mi sfiora il mio punto erogeno, sto impazzendo, ansimo in preda all’eccitazione mentre l’altra continua a succhiarmi il piede.

Inarco la schiena per farmi penetrare meglio, le voglio le voglio da matti, Nora abbandona i miei piedi e raggiunge l’amica, mi tocca mi accarezza il buchetto, poi si china su di me e inizia a leccarmi poi con un dito si fa spazio dentro di me, due dita adesso mi penetrano anche il buchetto,  grido: “ancora, non smettete, sto godendo tantissimo” mi sento completamente aperta, un brivido forte mi percorre il corpo sono in preda all’eccitazione godo.... godo... esplodo in un grido, ho avuto un orgasmo fortissimo. Rimango distesa con la bocca semiaperta, le cosce larghe e la patatina bagnata e gonfia, il buchetto aperto, Isa si avvicina a me e mi bacia dolcemente, io ricambio il bacio facendo intrecciare le nostre lingue, il nostro sapore. Mi aiuta a girarmi adesso sono stesa sulla schiena, mi cospargono di olio i seni, il ventre, il pube e le gambe. I getti d’acqua ripartono lungo tutto il corpo, sto godendo gia al solo pensiero, le loro mani continuano a massaggiarmi, le sento scivolare sui miei seni sfiorare i miei capezzoli, stringerli tra le mani fino a farli diventare turgidi, poi scendono inesorabili verso il mio ventre. Le guardo osservo i loro seni mentre mi massaggiano, li vedo muoversi, ammiro i loro sederini sodi le loro gambe, belle come due muse delicate e tanto porcelline. Nora mi allarga le gambe e direziona un getto dell’acqua dritto verso la mia passerotta, dapprima sul pube, poi vicino al clitoride che sollecitato diventa duro e gonfio, Isa lo prende tra le dita e lo solletica che piacere infinito, che goduria... poi il getto si sposta al centro della mia patatina, proprio in mezzo alle labbra, non aspettavo altro.... il getto sembra penetrarmi e Isa continua a toccarmi lasciando poi scivolare le sue dita dentro, la sentivo stantuffare con foga, mi sento piena di lei, poi Nora guardandomi negli occhi si china su di me e baciandomi appassionatamente mi tocca i seni, li palpa, mi sento una bambola nelle loro mani e io adoro questa sensazione.

Mi sollevo: voglio abbracciarla, i nostri corpi si intrecciano e io sento i suoi seni sulla mia pelle, ci baciamo a lungo poi la invito a sedersi sul lettino, ho voglia di lei del suo sapore, rimane lì a gambe aperte, offrendomi il suo dolce frutto lo guardo bello roseo e gonfio, mi ci tuffo famelica, la lecco in preda ad un folle desiderio di lei, prendo tra le labbra il suo clitoride, lo mordo. lo succhio, la sento gemere e bagnarsi, le infilo un dito nella sua passerotta vogliosa e la masturbo con impeto animalesco, la sento godere forte e sussurrare: “sei una porca, mi stai sfondando... ma godo, godo da pazzi... aahhh siiiii... vengo…”.

mi chino su di lei e le prendo il clitoride tra le labbra gustando il suo dolce succo.

Ci baciamo ancora sentendo sulle labbra il sapore del suo piacere. Isa vedendomi carponi si porta verso di me e inizia a leccarmi il buchetto, la sento golosa ed eccitata,la lascio gustare il mio nettare, poi le vado vicina e la invito a fare un 69, ci lecchiamo contemporaneamente, io da sotto le lecco la patatina bagnata e vogliosa; Nora le si avvicina e dopo averle leccato il buchetto inizia a penetrarla.. la sento gemere, sta godendo si lascia andare a noi, sento i suoi seni strusciarmi a dosso, mi fa impazzire, le tocco le natiche imitando i suoi movimenti di poco fa, gode tantissimo, la sento venire e inondarmi la faccia del suo miele.

Ci alziamo tutte e tre e ci abbracciamo dolcemente, rimaniamo lì in piedi l’una tra le braccia dell’altra, ci scambiamo un ultimo bacio poi raccolgo le mie cose e dopo un caldo sorriso lascio la stanza completamente rilassata e appagata.

Eh, sì! Se volete un consiglio, concedetevi una bella vacanza alle terme: a me è piaciuta molto!

 attendo vostri commenti e critiche anche su solidea69@hotmail.com 

 


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7/3/2007 - ..ancora brividi alle terme...

Vederla mi procura un brivido che mi percorre la schiena: quanto è bella!  Ha i capelli sciolti,  i dolci boccoli corvini le cadono sulle spalle e fanno da ornamento al suo stupendo viso e gli occhi cerulei mi penetrano l’anima. Ha una camicetta di seta color oro che le cade sul seno leggera e lascia intravedere l’assenza del reggiseno, sottolineando i suoi capezzoli turgidi che si muovono sotto la fresca stoffa. Anche lei come me indossa una gonna stretta che le evidenzia la morbida forma dei fianchi e la perfetta rotondità del sedere, sodo e ben fatto. Alti décolleté slanciano la sua figura esaltando le toniche gambe lunghe e rendendola terribilmente affascinante e sensuale. Mi alzo con la scusa di dover andare in bagno e con passo deciso mi dirigo verso la toilette delle signore dove da pochi secondi mi sta aspettando la mia incantevole massaggiatrice.

Apro la porta e la trovo davanti allo specchio intenta a sistemarsi il trucco, la toilette fortunatamente è deserta, si volta verso di me e mi sussurra: “ sei veramente incantevole, ti ho vista entrare in sala e non ho resistito al desiderio di averti, anche se solo per un attimo”.

Mi prende per mano e mi guida dentro uno dei bagni, la stanza è abbastanza grande e confortevole, con un gesto deciso mi attrae a lei con un braccio mi cinge la vita, i nostri corpi sono uniti, con una mano tocco la sua pelle rivestita di seta, la sento fremere, mi vuole ancora, sbottono la sua camicetta scoprendo i suoi seni sodi e ben fatti, la palpo e la bacio avidamente… mi sta facendo impazzire: il desiderio che ho di lei è forte!

Sento la sua mano sollevarmi il vestito stretto e scoprire il mio sedere lasciandomi nuda dalla vita in giù.  Poi afferra decisa le mie chiappe, le tocca, le apre e le chiude aritmicamente e mi attira ancora di più a se.  Io appoggio una gamba su di un panchetto rimanendo oscenamente dritta a gambe larghe. Sono in preda all’eccitazione e sento il mio frutto bagnarsi copiosamente al tocco della sua mano: due dita entrano dentro di me, mi sento penetrare, sto godendo tantissimo… ho la testa dentro i suoi seni… cerco vogliosa i suoi capezzoli, ho voglia di lei! Le mordicchio i seni, la sento ansimare di piacere, le sue dita continuano a muoversi dentro di me, sento i brividi percorrermi la schiena.. spasmi di godimento mi fanno contrarre e sto per venire… muovo ritmicamente il bacino per aiutarla nei movimenti: un’ondata di piacere mi pervade il corpo…. Godo, godo come una pazza… sento il mio liquido colarmi tra le cosce: sono bagnatissima, lei mi guarda con occhi eccitati e portandosi la mano alla bocca succhia golosa le sue dita intrise del mio miele, poi si china sul mio corpo ancora dritto e affonda il suo viso nella mia passerotta fradicia e succhia avida, assetata di me.

La faccio rialzare, la bacio dolcemente sulle labbra, le nostre lingue si intrecciano sento il mio sapore sulle sue labbra, affondo la mia lingua dentro di lei… mi chino, le alzo la gonna e mi tuffo nel suo dolce frutto: com’è succoso!  Sento il suo clitoride duro lasciarsi accarezzare dalla mia lingua;  “com’è bella!”  penso mentre mi nutro di lei e affondo il mio viso tra le sue meraviglie…    

Geme… la sento contorcersi eccitata dai colpi della mia lingua:  è bagnatissima… le sue labbra turgide sono gonfie… la sento venire dentro la mia bocca e un’ondata di piacere mi riempie: il  caldo miele sgorga dentro di me e mi abbevero del suo succo…

Mi alzo e la stringo a me, poi ci rivestiamo,  sistemiamo il trucco sbavato a causa delle nostre “effusioni” e  usciamo dal bagno; nella toilette non c’è nessuno, mi bacia dolcemente e mi sussurra:  “a domani… non vedo l’ora di poterti riavere tutta per me...”.  

Attendo vostri commenti su solidea69@hotmail.com


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19/1/2007 - ..la sera alle terme..

Il programma della nostra vacanza relax proseguiva nel ristorante annesso delle terme con una deliziosa cena tutta a base di piatti caratteristici della Toscana: cibi genuini prodotti da agricoltori locali.

Vista l’intensità della giornata mi concedo una calda doccia per distendermi un po’ approfittando del fatto che il mio compagno stesse schiacciando un pisolino.

L’acqua calda scivola sul mio corpo nudo, chiudo gli occhi e mi lascio accarezzare dal caldo getto, esco dalla doccia: una folta nebbia di calore pervade la stanza, mi asciugo e poi mi concedo un po’ di coccole cospargendomi il corpo di oli profumati, che ammorbidiscono la mia pelle… sento scivolare le mie mani, accarezzo i seni, i capezzoli si fanno turgidi al mio tocco, li sfioro ancora, adoro la sensazione di eccitazione che mi invade e i brividi di piacere che mi scuotono al lento carezzare delle mani.

Mi appoggio priva di forze alla cabina della doccia, continuo a percorrere ogni centimetro di me, l’olio agevola i miei movimenti….

Sfioro il mio ventre, attimi di intenso smarrimento, chiudo gli occhi e la figura della mia massaggiatrice irrompe nei miei pensieri: immagino che sia lei a toccarmi; scivolo ancora, lambisco il mio pube depilato, chiudo gli occhi riesco a vedere l’immagine degli occhi eccitati di lei desiderosi del mio corpo, mi sembra di sentire il suo profumo, abbandono la testa, allargo le gambe e accompagno le mani verso il mio sesso bramoso di attenzioni, adesso posso sentirlo ardente e intriso del mio dolce miele, le labbra sono gonfie, continuo ad addentrarmi e solletico il clitoride: un’ondata di piacere mi travolge…

Entro sempre di più, due dita sono completamente dentro di me…le immagini di lei, avida del mio succo e impegnata a darmi piacere, accompagnano il lento muoversi della mia mano: godo… godo da impazzire, il sangue pulsa forte nel mio sesso.. accelero il movimento della mia mano mentre con l’altra continuo inesorabile a stuzzicare i miei seni, i miei capezzoli turgidi.

Brividi di piacere scendono dalla mia schiena ancora umida dopo la doccia, apro le mie gambe per entrare ancora di più dentro di me: un’ondata di piacere mi invade completamente e spasmi di godimento scuotono il mio corpo…

Dopo un attimo di smarrimento, tolgo da dentro le mani completamente bagnate dei miei umori e, ancora eccitata, succhio avida il mio miele, lo sento dolce tra le mie labbra: la mia lingua ripulisce golosa la mia mano…

Raccolgo i miei indumenti sparsi nel bagno e dopo aver svegliato il mio compagno mi affretto a vestirmi per non arrivare tardi alla cena; decido di indossare un tubino nero, sotto metto solo delle autoreggenti evitando di indossare biancheria intima, cosa che faccio di frequente perché mi fa sentire più libera e sporcacciona: adoro sentire sfregare le cosce sulla mia passerotta!

Appena pronti scendiamo nella sala da pranzo dove tutto è apparecchiato con cura minuziosa, un cameriere ci accompagna al nostro tavolo e ci sediamo: volgo lo sguardo e incrocio gli occhi della mia dolce amica che con un gesto ammiccante mi invita a seguirla nel bagno delle signore…

attendo come sempre i vostri commenti su solidea69@hotmail.com


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9/1/2007 - ...prosegue il mio relax alle terme

Ancora scossa per quello che è successo poco fa, raccolgo in fretta i miei pochi indumenti e una volta indossati copro il mio corpo ancora carico di eccitazione con il mio accappatoio caldo.. Esco dalla stanza e vedo il mio ragazzo seduto infondo al corridoio intento a leggere una rivista, mi avvicino a lui timidamente con la paura che possa leggere attraverso i miei occhi ciò che è appena successo, mi siedo sulle sue gambe e scostando il giornale avvicino le mie labbra che ancora racchiudono il dolce sapore della mia compagna di giochi, alle sue, le nostre lingue si intrecciano in una danza sensuale. Ci accorgiamo degli sguardi che ci ricadono addosso e decidiamo che è meglio calmare i bollenti spiriti e proseguire con le nostre cure termali. Scendiamo giù verso la piscina all’aperto entriamo nel tunnel che ci porta alla prima vasca, ci togliamo l’accappatoio e ci immergiamo nell’acqua caldissima, ci guardiamo e con un cenno d’intesa iniziamo il nostro percorso benessere. Un rilassante idromassaggio ci attende.. migliaia di bollicine solleticano il mio corpo, mi sdraio chiudo gli occhi e mi abbandono al piacere di un dolce massaggio… nella mia mente c’è ancora il ricordo di lei.. dei suoi occhi e delle sue calde mani che mi davano piacere…. sento una mano che inizia ad accarezzare i miei seni prorompenti che rimangono fuori dall’acqua, resto ferma e mi lascio toccare.. sento brividi di eccitazione invadermi completamente, sento le sue dita sfiorarmi i capezzoli già turgidi, lo sento prendermi il seno palpeggiarmi con decisione, poi scivola…scivola sul mio ventre, mi accarezza dolcemente afferra i miei fianchi scosta lo slip e scende a sfiorare il mio pube completamente depilato, lambisce le mie labbra, il suo tocco mi fa impazzire…sento che mi sto bagnando… titilla il mio clitoride, ci gioca mentre l’acqua continua a deliziare il mio corpo fremente di passione… un dito inizia a farsi strada dentro di me e le mie gambe sono ormai larghe per agevolare i suoi movimenti. Le mie labbra, gonfie per il piacere, lo accolgono …mi sta masturbando con fare deciso, lo sento farsi spazio dentro di me.. non capisco più niente, sono in estasi, accompagno i suoi movimenti con il bacino… mi fa impazzire… sento l’orgasmo vicino, il mio colpo è scosso dal desiderio… mi abbandono impotente al piacere…godo e le mie gambe si lasciano andare, il mio corpo galleggia nell’acqua… dopo un momento di completo stordimento, abbraccio il mio compagno e rimaniamo avvinghiati nell’acqua, muti a godere di quell’attimo infinito…in quella posizione mi è facile sentire tutta la sua eccitazione, tutto il suo desiderio di me… allungo un braccio tra i nostri corpi, mi intrufolo nei suoi slip e afferro il suo pene completamente eretto…lo tengo tra le mani, sento la sua cappella grossissima… inizio a muovere lenta la mia mano…vedo gli occhi di lui chiudersi…serra le labbra per non gridare di piacere… lo faccio strusciare sul mio ventre.. lo sento caldo…il sangue gli pulsa fortissimo…si avvicina a me e mi sussurra:" non qui…vieni con me..". Ci allontaniamo fino ad arrivare ad una vasca con un forte getto di acqua sulfurea… mi invita a girarmi mi aggrappo con le mai al bordo, mi scosta lo slip e sento che appoggia il suo pene contro la mia passerina eccitata… lo sento farsi spazio dentro di me.. si muove deciso… mi fa andare in estasi, lo sento completamente dentro… godo.. godo ancora.. il getto dell’acqua massaggia il mio clitoride…impazzisco di piacere.. apro le gambe per permettergli di entrare meglio.. lo voglio, lo voglio tutto, mi sento completamente piena di lui.. il suo membro si gonfia dentro di me.. lo sento caldo il suo liquido mi riempie… lo sento godere… mi giro e lo bacio dolcemente sulle labbra... scosso dal forte orgasmo si lascia andare al dolce massaggio dell’acqua, io ancora aggrappata prona al bordo della piscina alzo lo sguardo e vedo gli occhi eccitati della mia amichetta di giochi, la bella estetista di prima, spiarci da dietro la vetrata, sorride e, guardandomi con malizia, fa passare la lingua sulle sue dolci labbra…

Come sempre attendo commenti, critiche e suggerimenti su solidea69@hotmail.com


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8/12/2006 - un week-end....rilasante!

Finalmente sono riuscita a trovare un po’ di tempo per prendermi cura di me… io e il mio ragazzo abbiamo infatti deciso di concederci un intero week-end di relax alle terme che mi permette di staccare un dalla routine quotidiana.

Ho prenotato per entrambi sia dei massaggi rilassanti, sia l’ingresso alla piscina esterna di acqua termale con percorsi benessere e vari tipi di idromassaggio. Arrivati alla reception la signorina ci accompagna nei rispettivi spogliatoi e ci consegna i nostri accappatoi. Dopo aver indossato i nostri costumi andiamo verso la stanza dove l’estetista ci dice dove dirigerci. Veniamo divisi e ognuno entra nella stanza dove gli sarà fatto il massaggio. Apro la porta e rimango incantata da ciò che mi trovo davanti… la stanza è semibuia, illuminata soltanto dalle candele che circondano un lettino al centro della stanza con vari asciugamani e cuscini colorati, un forte profumo di incenso si espande in tutta la stanza. Entra una ragazza sulla trentina mora, con dei bellissimi occhi azzurri, non tanto alta ma ben proporzionata, indossa il camice bianco dal quale posso intravedere un bel corpo e soprattutto un bel seno. Mi chiede di spogliarmi e di indossare il perizoma monouso e poi sdraiarmi prona sul lettino. Sento uno strano senso di eccitazione nel guardarla e tutta emozionata mi affretto a togliermi i vestiti. Sono sdraiata con gli occhi semichiusi e pregusto il mio massaggio… La sento rientrare nella stanza, chiudere la porta e accendere una distensiva musica orientale e con voce sensuale mi dice:” chiudi gli occhi e lasciati andare… vedrai ti farò stare bene…”.  

Le sue mani iniziano ad accarezzarmi, brividi di piacere invadono il mio corpo, lo scivolare lento delle sue dita scuote i miei sensi, sento sfiorare le mie gambe , il suo tocco è deciso e dolce allo stesso tempo, la mia carne si abbandona a lei, sussulti di godimento stanno per esplodere dalle mie labbra socchiuse per il piacere. Scivola inesorabile sulla mia pelle, mi tocca le spalle, la schiena e i glutei… prende tra le mani le mie natiche, le palpeggia e le sfiora dolcemente, le divarica e le raduna facendomi impazzire di desiderio. Si china su di me e portando il suo viso vicino al mio orecchio mi sussurra di girarmi sulla schiena e così faccio, rimango sdraia con il seno scoperto e il piccolo perizoma praticamente inesistente è completamente bagnato dai miei umori. Vedo il suo viso, che bella che è, i suoi occhi profondi mi fanno smarrire,  sono come in trance scossa dal suo tocco e dalla sua bellezza. Mi guarda con aria maliziosa e inizia fare apprezzamenti sul mio seno sodo ed abbondante… riprende a toccarmi le spalle ed il collo per poi scendere verso le mie tette.. il suo respiro diventa più affannoso il suo tocco più deciso e caldo, mugolii di soddisfazione accompagnano i suoi movimenti. “Hai dei seni stupendi” sento dirle, si china verso di me appoggiando il suo petto al mio corpo e mi dice piano all’orecchio :”i tuoi capezzoli sono diventati turgidi al mio tocco… sei proprio una porcellina, il tuo perizoma si è tutto bagnato, so che sei eccitata, ti va se giochiamo un po’?”. Annuisco senza dire niente, stupita dalle sue parole. Si toglie frettolosa il camice bianco rimanendo vestita soltanto di un piccolo reggiseno a balconcino che esalta il suo seno sodo e un piccolo perizoma di pizzo nero… la mia eccitazione è salita alle stelle, pulsazioni di passione scuotono il mio corpo, continua a massaggiarmi avvicinando il suo seno al mio, mi tocca il viso, dolcemente si avvicina alla mia bocca sento il suo respiro confondersi con il mio… le sue labbra carnose si appoggiano alle mie che si schiudono per poter accogliere la sua lingua vogliosa di me, ci baciamo per attimi infiniti, stringo il suo corpo e lo attiro a me per sentire il suo calore, le slaccio il reggiseno per vedere le sue meravigliose tette che appaiono davanti hai miei occhi in tutto il suo splendore .. capezzoli sodi e rigonfi che lo diventano ancora di più quando li prendo tra le mie labbra e inizio a succhiarli.. geme, geme di piacere e io mi eccito come una pazza, ho voglia di lei e del suo corpo… si scosta da me e gira in fondo al lettino, mi aiuta a togliere il piccolo perizoma e con un gesto deciso mi divarica le gambe inizia a baciarmi l’interno coscia, poi scende giù e con le mani mi tiene aperte le labbra per succhiarmi il clitoride.. godo godo da impazzire, nel mio corpo scosse di eccitazione mi fanno scuotere, le sorreggo la testa e la guido per le vie del piacere… mi abbandono a quell’idillio, a quella passione… due dita mi penetrano il piacere è fortissimo, la sento scivolare dentro di me, inarco la schiena per agevolare la penetrazione voglio sentirmi piena di lei… il godimento si fa sempre più forte fino a farmi esplodere in un meraviglioso orgasmo… dopo qualche attimo di smarrimento mi sollevo e mi siedo sul lettino, le faccio segno di raggiungermi e prendendole la mano inizio a succhiare avidamente le dita con le quali mi aveva masturbato.. lei dopo avermi guardato un po mi sussurra  ” sai che sei proprio una gran maialina… credo proprio che ci divertiremo insieme… hai una figa bellissima, profumata e soffice…” le sorrido con aria maliziosa e scendendo dal lettino mi metto in piedi a fianco a lei e inizio a baciarla sulla bocca assaporando l’odore di me che ha ancora sulle labbra, l’accarezzo.. ha la pelle liscia e i capelli soffici e profumati, le passo una mano sulla schiena, la sento rabbrividire… la stringo a me.. i nostri corpi sono vicini fusi in un abbraccio pieno di eccitazione. Le palpeggio il culo sodo e sono di nuovo eccitata, scendo giù e le bacio di nuovo il seno, le succhio ancora i capezzoli, la prendo per i fianchi e la spingo verso di me… la sua figa gonfia e davanti ai miei occhi, ne sento l’odore, il calore apro la bocca e la riempio delle sue labbra… la mia lingua esplora il suo intimo… la spingo ancora, la voglio tutta.. è bagnata…bevo il suo succo, accompagna i colpi della mia lingua con i movimenti del bacino. Io sono china davanti a lei con le gambe aperte sento la mia fighetta colare di umori, porto vicino una mano ed inizio a masturbarmi mentre continuo a gustare il suo succoso frutto. Geme, ansima in preda ad un fortissimo orgasmo… la mia bocca si riempie del suo liquido che io avidamente bevo. Si appoggia al lettino stremata di piacere. Dopo alcuni istanti e qualche bacio torna a vestirsi del suo camice, ci ricomponiamo e dirigendosi verso il tavolino prende visione dell’orario dei suoi appuntamenti. Si gira verso di me con sguardo birichino e con voce calda mi dice: ”a dopo piccola sporcacciona… ti attende un caldo week-end.”

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14/4/2006 - ... a quattro mani di Solidea e Gian... l'epilogo!

Per lungo tempo stiamo lì l’uno di fronte all’altra a coccolarci, a baciarci teneramente…. Avrei voluto stare ancora tra le sue braccia… ma era tardissimo e di lì a poco iniziava il concerto. Ci alziamo e velocemente ci prepariamo… vado in bagno per farmi una doccia Gian mi segue ed entra nella doccia con me, ci insaponiamo l’un l’altra giocando con il bagnoschiuma, poi ci risciacquiamo e usciamo di corsa per vestirci.

Decido di indossare un vestito di seta leggera che cadendomi a dosso disegna tutte le mie forme e accentua la sensualità dei movimenti ovviamente sotto non indosso niente di intimo, adoro sentire quel dolce tessuto che accarezza il mio corpo. Sistemo i capelli, mi do un filo di trucco che accentua il colore degli occhi poi mi chino per indossare i miei sandali, sento le sue mani prendermi i fianchi e avvicinarmi a lui mi fa impazzire il suo tocco le sue mani sollevo il corpo e mi appoggio a lui, accarezza il mio seno brividi mi pervadono, mi giro verso di lui e ci baciamo ancora. Finiamo di sistemarci e poi scendiamo, percorriamo un breve tratto di strada che ci divide dal palazzotto, ci teniamo per mano, lo guardo i suoi occhi brillano, mi sorride e io sono felice di vederlo felice.

…mi sento felice…sereno….spensierato….la conosco personalmente da appena due ore….ma mi sembra di aver vissuto con lei una vita intera…forse perché le emozioni che mi ha regalato…valgono una vita intera…ma io so che il "nostro" giorno non è ancora terminato…e soprattutto ho deciso di farle una sorpresa…di metterla in difficoltà…di farla impazzire di desiderio…di regalarle il suo sogno..la sua fantasia più ardita…..

Ci apprestiamo ad entrare al concerto…la ressa è tanta….e in quel groviglio di corpi che spingono per l’ingresso…io so che il suo corpo nudo sotto al vestito è perennemente stimoltato…allora colgo l’occasione di essere pressato dietro di lei…per avvicinarmi…e sussurrarle…"vorrei sentire la tua eccitazione"…..lei si gira verso di me…con uno sguardo ammiccante…vedo le sue mani sparire nel groviglio di corpi in coda….dopo un attimo riappaiono….e si avvicinano al mio viso…alla mia bocca….posso assaporare il gusto del suo piacere……..il gioco è iniziato….

Dopo un’ora di coda finalmente riusciamo ad entrare, e cerchiamo di avvicinarci il più possibile al palco….corriamo per conquistare un posto privilegiato….la corsa mette in risalto il suo seno libero….e questo movimento so che gli sta dando piacere…ne ho la conferma quando ansimanti per la corsa….finalmente ci sediamo…..e posso notare i suo splendidi capezzoli che fanno capolino dal sottile vestito di seta….mi avvicino la bacio…..e non perdo l’occasione per ricordarle che le voglio bene…che sto vivendo con lei l’avventura più emozionante delle mia vita…..lei mi guarda…mi sorride…..mi fa segno di non parlare……lei sa quello che sto per dirle….ma preferisce che sia la mia lingua a trasmettergli tutta la mia passione…..ci incontriamo in un bacio che dura un’eternità….e che mette a dura prova la nostra eccitazione…..

Il cuore mi batte forte sia per la corsa che per l’eccitazione… siamo seduti vicinissimi, la sua mano mi accarezza una coscia sento il mio corpo vibrare sotto alle sue mani calde.. mi avvicino a lui e gli sussurro nell’orecchio quanto lo desidero… dicendogli che prima ho rischiato di impazzire dal piacere e che non vedo l’ora di tornare ad essere sua di sentirmi ancora piena di lui…

Dopo un poco il concerto inizia le deliziose note trasportano i nostri cuori e ci abbracciamo stretti affamati di dolcezza e sensualità. Mentre sono intenta a guardare lo spettacolo sento il suo respiro vicino al mio orecchio e subito dopo le sue labbra si aprono e inizia a succhiarmi il lobo dell’orecchio… la sua lingua mi solletica dandomi piccoli brividi che mi scuotono il corpo… piego istintivamente la testa per agevolarlo.. mi godo quell’idillio…. Stringo la sua mano in preda ad una forte eccitazione. La musica si fa sempre più intensa e trasportante ci alziamo tutti per godere di più di quel ritmo incantevole, tutti si muovono a ritmo di musica, io mi porto davanti a lui e mi muovo sensuale per stimolare la sua eccitazione per farlo impazzire di me… muovo i fianchi e le spalle il vestito di seta danza con me rendendo estremamente eccitante ogni mio movimento… Gian torna a prendermi i fianchi e con fare disinvolto mi attira a se per farmi sentire che effetto gli avevo fatto… il suo membro era di nuovo durissimo e io mi divertivo a strusciarmici contro… la seta aderiva hai miei glutei e Gian mi faceva muovere contro di lui accentuando l’eccitazione…..

….mi guardo intorno….vorrei che tutti sparissero…per poterla spogliare, per poterla avere sotto questa luna….ma non resisto…questo gioco deve continuare…deve essere il massimo che posso darle…il mio sguardo incrocia una bellissima ragazza che è al nostro fianco…e che si è sicuramente accorta del nostro gioco proibito….mi sorride…e mi fa cenno con la testa di continuare…..immagino che stia godendo nel guardarci…..

….sarà per l’estrema eccitazione che mi pervade, sarà per il corpo di Solidea che continua..nel suo più sensuale balletto….sarà per il sogno che voglio regalare al "mio" dolce tormento…. che decido di continuare…..le mie mani scorrono sui suoi fianchi….. e ignare della ressa che ci circonda….si appoggiano sul suo vestito all’altezza del ventre….le muovo….voglio toccarla….voglio farla godere…..

In quel preciso istante….noto che la ragazza…si avvicina a noi…si fa strada tra la gente…trova uno spazio davanti a Solidea, e poi si fa pressare dalla ressa…proprio contro il suo corpo…..ho capito cosa ha in mente….solidea si gira verso di me un po’ allibita….non sa cosa fare…io continuo….la tocco, ora le mie mani….sono a contatto con la stoffa ormai umida del suo vestito…e nello stesso tempo sfiorano il corpo della sconosciuta….

Ad un tratto le mie mani incrociano quelle della ragazza….rimango sconvolto da quello che sta per accadere….sento il vestito di Solidea sollevarsi un po…..sento le dolci mani della sconosciuta insinuarsi…tra le sue gambe….mi avvicino al suo orecchio…e gli chiedo se devo fermare questo gioco….anche se immagino già la sua risposta….intanto sento il suo corpo che sussulta….anche se la posizione mi impedisce di poter vedere….ho la netta sensazione che la sconosciuta abbia raggiunto il centro del suo piacere….

Stordita da quel gioco ma altrettanto eccitata… mi lascio andare e mi godo le sue dolci mani che mi esplorano la fica poi allargo le gambe per invitarla ad entrare dentro di me, sono bagnatissima, lei continua a giocare con le mie labbra ormai gonfie di piacere…. Gian mi accarezza da dietro, lo sento percorrere ogni angolo del mio corpo… solletica i miei capezzoli, mi bacia dolcemente sul collo… sono eccitatissima…. la folla intorno a noi canta e si agita a tempo di musica…. Io sono nel delirio più completo….. non capisco più niente….

La ragazza inizia lentamente ad entrare dentro di me… poi ad un tratto la sento penetrarmi decisa… grido di piacere… mi sta masturbando una ragazza mi sta facendo godere… Gian mi stringe a se tanto da poter sentire ancora di più la sua eccitazione… impazzisco…..la ragazza entra ed esce dalla mia fica portandomi ad un godimento fortissimo…. Gian mi sussurra nell’orecchio…"godi piccola godi.." esplodo in un orgasmo fortissimo… grido forte tanto nessuno mi sente.. la mia voce si confonde tra quella delle altre persone…. Mi sento mancare le forze Gian mi sostiene… mi coccola baciandomi dolcemente le labbra…

...la sostengo….ha le gambe che le tremano….alzo lo sguardo per guardare negli occhi chi Le ha donato questo grande godimento….ha lo sguardo completamente in estasi…e credo ancora le sue mani nel sesso di Solidea, mi guarda e con uno sguardo ammiccante…..avvicina la sua mano alla sua bocca…e avidamente…assapora il suo succo…..poi si avvicina istintivamente a solidea e con la bocca ancora intrisa del suo gusto la bacia…..

….sto per esplodere….questo gioco mi ha portato ad un livello di eccitazione inspiegabile…..sono al limite del piacere….le guardo baciarsi….vedo che le loro lingue duettano in un ballo sensuale ed erotico….so che le loro fighette sono gonfie e nuovamente pronte al godimento….. sono certa che Solidea sta immaginando il suo più intimo sogno…so che vuole continuare questo gioco…so che vuole sentire il corpo di questa sconosciuta nudo sul suo….e vuole che io guardi…vuole che io possa godere della sua fantasia….

…ma il gioco non finirà come lei immagina….Lei è mia….godrà solo del mio corpo….potrà godere solo del ricordo di quelle mani che avidamente frugano nel suo intimo….le lascio ancora avvolte nel loro abbraccio….poi dolcemente le allontano…..e faccio voltare Solidea verso di me….la stringo verso di me…la sollevo un po con le mie braccia…in un gesto che vuole farle capire che vorrei farla volare verso il cielo…..insieme a me….

….con uno sguardo mi accorgo…che la nostra amante sconosciuta è sparita nel nulla…..mi avvicino al suo orecchio e le sussurro…. "….questa è la nostra notte..."….il concerto sta per finire…..ma so che entrambi vogliamo far esplodere la nostra voglia….mano nella mano ci incamminiamo verso l’uscita……la guardo nei suoi occhi splendidi….che non possono tradire il suo desiderio di noi….

Ho le gambe che mi tramano… mi sento confusa ed eccitata al tempo stesso… ho l’immagine di lei nella mente… cammino vicino a Gian tengo stretta la sua mano lo avvicino a me voglio sentire il suo calore.. la sua pelle. Camminiamo vicini nel buio della notte… l’ora ormai è tarda e la gente va lievemente rincasando…. Lo guardo voglio vedere il suo viso i suoi occhi… mi eccita la sua espressione leggo nel suo sguardo ancora tanta voglia di noi…. Passeggiamo ancora un po’ i nostri passi si fanno sempre più lenti, di fronte a noi un giardino chiuso nell’oscurità della notte… una strana sensazione mi pervade il corpo.. un mix di eccitazione e paura…. Lo dirigo verso un vialetto sterrato che si fa spazio tra le fronde degli alberi.. camminiamo veloci fino ad arrivare ad uno spiazzo dove ci sono alcune panchine solitamente usate per i picnic…. Gian si siede e io mi siedo sopra di lui e inizio a baciarlo avidamente sulla bocca, voglio la sua lingua, il suo sapore…. Sento le sue mani toccarmi ovunque, si sofferma sui glutei li afferra e li stringe mi tira a se con forza… sento che è eccitato.. mi alzo mi accovaccio tra le sue gambe e sbottono i suoi pantaloni, faccio scivolare fuori il suo membro, lo bacio dolcemente, poi inizio a leccarlo… lo succhio lo masturbo tra le mie labbra.. è durissimo e bagnato della mia saliva, scivola nella mia bocca veloce… gode, lo sento ansimare… il suo respiro è sempre più forte e profondo gode e io sono eccitata nel saperlo.

Improvvisamente sento dei passi dietro di me… mi fanno paura ma l’eccitazione è ancora troppo forte… rallento il mio gioco… Gian mi chiede di continuare e di non preoccuparmi… sento afferrarmi da dietro due mani cingono i miei fianchi…. Continuo a succhiare quel meraviglioso cazzo…. Il vestito di seta si alza e io rimango immobile carponi intenta a dare piacere al mio uomo, una lingua inizia a leccarmi due mani aprono le mie labbra per agevolare la penetrazione… quella lingua è stupenda, mi sta facendo impazzire… non so chi sia l’artefice di questo meraviglioso gioco…. Ma so che godo da morire. Gian mi tiene la testa e continua a godere … lo sento muoversi sotto di me, l’eccitazione è tanta…. Io inarco la schiena quella lingua mi sta facendo godere tantissimo… Gian mi solleva la testa e chinandosi verso di me mi bacia sulle labbra…. Due mani mi fanno alzare e mi aiutano a sedermi sopra il mio uomo… mi volto e vedo ancora gli occhi della ragazza del concerto… mi eccito ancora di più…

….sono rimasto anche io disorientato dall’arrivo della nostra ospite….ma ho avuto la conferma che Solidea vuole andare fino in fondo a questo gioco di passione….

..è la nostra amica che adesso sembra voler prendere l’iniziativa….ed entrambi siamo assolutamente nel delirio più profondo per poterci ribellare….il movimento lento di solidea sul mio sesso turgido….è accompagnato da un dolce ed erotico bacio passionale tra le mie due amanti….vedo le loro lingue intrecciarsi…vedo le mani che scrutano i loro corpi…vedo per la prima volta il sesso gonfio della nostra amica…aperto e stimolato dalle ardite mani di Solidea….

….interrompo le mie spinte….e faccio segno alle due ragazze di continuare il loro gioco saffico…..Soli si adagia supina sul tavolo di pietra….e la sua nuova amica affonda il suo viso tra le gambe….posso ammirare la lingua che affonda nella splendida fica di Soli….che inarca la schiena per agevolare il movimento…e che gode con piccoli ma intensi gemiti….

…credo sia vicina al godimento…ma proprio nel momento più intenso…decide che è arrivato il momento di assaggiare il gusto della nuova arrivata….con un gesto delicato…si alza, sfiora il viso di lei…e la invita a sdraiarsi al suo posto……so gia quello che adesso farà la "mia" Solidea….e senza che io abbia neanche il tempo di pensarci…..la vedo sovrastare la splendida fanciulla in uno splendido 69….posso ammirare adesso la lingua di Soli leccare con lo sguardo completamente in estasi una splendida fichetta rasata che si schiude dolcemente ad ogni colpo…. La mano di Solidea agevola il godimento di lei…accarezza prima le sue labbra…poi il suo clitoride…ed infine affondano nelle carni bollenti…facendola sussultare….sono due donne in delirio…..non ho mai visto un godimento più puro ed intenso….

Sono eccitata, vedo con la coda dell’occhio Gian seduto vicino a noi guardare immobile il nostro giochetto… mi alzo e torno da lui… lo bacio come per farmi perdonare… prendo in mano il suo pene e lo lecco per un po gustandomelo… poi mi siedo sopra di lui… sopra il suo cazzo che sta scoppiando d’eccitazione, scivolo sulla sua carne umida della mia saliva… inizio a danzare sopra di lui vogliosa di sentirlo ancora… mi muovo piano per gustarmi la sua eccitazione…. le sue mani percorrono ogni centimetro del mio corpo…. Aumento il ritmo perché la voglia che ho di lui è tanta… sento le mani della nostra compagna di giochi afferrarmi i fianchi… la sento chinarsi dietro di noi… il suo respiro sui miei glutei… si china ancora per poter arrivare hai nostri sessi… la sua lingua lecca avida i nostri sapori… sta leccando la mia fica aperta dal cazzo del mio uomo… sto impazzendo la situazione mi eccita da morire… godo.. godo.. vengo una, due volte non capisco più niente… io continuo a muovermi sopra di lui lei lecca i nostri sessi… mi apre le chiappe, la sua lingua esplora il mio buchetto… lo cosparge di saliva poi sento un suo dito penetrarmi di forza… in un primo momento emetto un sussulto di dolore.. poi continuo a godere

...la visione dei nostri corpi intrecciati…dona a questo gioco…un sapore forte….aumento le spinte perché voglio far godere la mia donna……faccio un gesto alla nostra amica….le chiedo di continuare il suo gioco e di spingere sempre più a fondo le sue dita….vedo Solidea che è in preda a convulsioni di godimento miste a dolore….adesso vedo che le due ragazze si baciano….so che è questo il momento giusto per far provare a Solidea l’orgasmo più intenso e sconvolgente che abbia mai provato……rallento il movimento, poi di colpo affondo nella sua carne fino in fondo…sento che sta esplodendo….mi fermo nuovamente…..e alla fine con un gesto deciso aumento il ritmo e la profondità delle mie spinte……la vedo inarcare la testa all’indietro…è arrivato il momento di lasciarci andare all’esplosione dei nostri fluidi…..godiamo in un concerto di anime e corpi….la nostra amica si lascia andare anche lei ad un orgasmo devastante….non mi ero accorto che le mani di solidea…avevano esplorato il suo intimo per tutta la durata del nostro amplesso…..è un godimento a tre…..un’espressione di passione indimenticabile….Solidea mi sussurra nell’orecchio…."Tesoro….era una vita che sognavo tutto questo….." ed io con lo sguardo ancora in estasi….gli rispondo con un bacio dolce ed eterno……lei ha capito nuovamente cosa stavo per dirgli….


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28/2/2006 - ......a quattro mani...di Solidea e Gian

…..a quattro mani….di Solidea e Gian

 

Era un giorno di quelli che vorresti fare tutto tranne che lavorare,
e che ringrazi che qualche grande guru abbia inventato Internet... insomma un giorno di quelli che un po’ per noia un po' per curiosità ti ritrovi a vagare nell'incantato e seducente mondo del Web, alla ricerca di uno stimolo per continuare a sentirti vivo nell'anima e nel corpo.

Ne avevo sentito parlare più volte di questi BLOG, il nuovo fenomeno della comunicazione globale.... ed eccomi qui a digitare sulla mia tastiera www.google.it........e poi "BLOG erotici"....... la lista è lunga...e allora inizio avidamente a scorrere le pagine alla ricerca di qualcosa che valesse la pena...leggere....diari....perversioni....confessioni....curiosità...insomma un pout pouri di sfoghi, segreti e passioni che iniziano a stuzzicare la mia fantasia e la mia anima peccatrice. Nella miriade di pagine, niente però, scatenava in me la voglia di andare a fondo di scoprire chi ci fosse dietro alla storia...fino a quando un'immagine forte...bruciante di passione....e nello stesso tempo piena di dolce femminilità pervase il mio cervello.....stavo leggendo la storia e il BLOG di Solidea...e alla fine di una storia intrisa di passione e godimento femminile....eccolo li il suo indirizzo mail....e il suo invito a commentare il suo racconto.....mi trattengo....ma no....chi sarà...e mentre mi faccio queste domanda...sento crescere in me il desiderio di dover conoscere questa creatura che trasuda eros e passione ad ogni sua parola.... ed ecco che mentre raccolgo in me tutte queste sensazioni..... la mia mano ha già cliccato sul tasto invia......la mia prima mail è partita.....

spengo tutto e con uno strano senso di soddisfazione...raccolgo le mie cose e vado a casa...con un pensiero fisso alla mail che sta viaggiando verso di lei....

Come ogni giorno mi siedo alla mia scrivania e sommersa da pratiche e scartoffie accendo il computer e per rendere meno traumatico l’impatto con la dura giornata che mi si prospetta scarico la mia posta da internet sperando che qualcuno mi abbia pensata e che mi abbia inviato un saluto. Tra le varie mail di pubblicità scorgo un messaggio arrivato da un indirizzo sconosciuto, incuriosita vado subito a vedere chi mi ha scritto convinta che abbia sbagliato indirizzo. Invece era un ragazzo che avendo letto il mio racconto sul mio blog aveva pensato di scrivermi per conoscermi. Mi intrigava la cosa… chi sa chi si cela dietro il nome di Gian, chi sa com’è… chi è… che cosa fa…Ci scambiamo alcune mail e da subito si instaura una complicità eccezionale, tutti e due abbiamo voglia di scoprirci, di conoscerci e di vederci. Abbiamo molti interessi in comune la musica, la voglia di tranquillità e la voglia di trasgressione ma la cosa che ci accomuna di più è la ricerca del piacere fisico inteso come culto del corpo e dell’anima in un mix di dolcezza e sensualità. Parlando di cantanti e musica appagante e coinvolgente Gian finisce per propormi un incontro ad un concerto di Santana cercando di unire il piacere della buona musica a quello del tanto atteso incontro…

Le mail sono state tante....le frasi dette e le carezze virtuali anche....ma adesso è arrivata l'ora di sfiorarci...di rubare una serata alla nostra vita di tutti i giorni....il concerto....forse quello è il contorno del nostro incontro...amiamo la musica...ma sopratutto amiamo entrambi ascoltare i brividi caldi che attraversano i nostri corpi....siamo sensibili...siamo l'essenza della percezione...e chiudere gli occhi ascoltando un brano avrà su di noi un effetto sorprendente…

Lei arriverà con il treno...ed io sarò lì ad aspettarla...ecco...la vedo...è un pomeriggio tiepido di maggio.... e lei indossa un top con una scollatura mozzafiato che lascia scoperto il suo seno, un paio di jeans a vita bassissima che lasciano intravedere il suo ventre e ai piedi porta dei decolté neri con tacco molto alto e il mio sguardo non può che soffermarsi sul suo viso sempre sorridente e sulle sue curve che mi fanno sussultare...ho un flash...immagino quello che indossa a difesa dei simboli della sua splendida femminilità...mi ha scritto che ama lingerie sensuale e provocante....e che ama costantemente stuzzicare i ragazzi nel preludio di quello che sarà.....e adesso lo sta facendo....sento in me forti scosse di adrenalina...speriamo non se ne accorga...Si avvicina e senza parlare posa le labbra sulle mie....e mi bacia con immensa passione.....e dice...."Ciao"....senza interrompere il bacio.....la abbraccio e la accarezzo dolcemente sui suoi lunghi capelli biondi....e le rispondo "Ciao...sei splendida...finalmente posso assaporare il tuo "Bacio poco Casto" Lei mi risponde con un sorriso e con uno sguardo ammiccante.....il suo corpo sfiora il mio....siamo entrati in contatto....e il mio essere uomo se ne è accorto!

Camminiamo l’uno a fianco dell’altra il cuore mi batte all’impazzata, tanto che mi sembra di sentire il suo rumore, per tutto il viaggio ho pensato a cosa dire, cosa fare e come comportarmi ma alla fine ho ritenuto più giusto lasciar fare al caso, seguirò l’istinto seguirò il cuore….

Camminiamo per un po’ attraverso il rumore della città, camminiamo vicini in una continua ricerca di un contatto … ci fermiamo vicino ad un bar Gian mi chiede se ho voglia di un caffè io lo guardo negli occhi, mi avvicino e lo bacio sfiorandogli appena le labbra poi mi accosto a lui e gli sussurro nell’orecchio:" adesso l’unica cosa di cui ho voglia sei tu.."

Gian mi guarda ancora con lo sguardo carico di desiderio mi prende per mano e mi conduce verso l’albergo che mi ospiterà per i prossimi giorni…

...sono stupito...eccitato...incredulo....nella mia vita non mi era mai capitato di essere assalito da una così sconvolgente voglia di donna..... non ho neanche il tempo di fermarmi a pensare...perchè Lei non me ne da....mi guarda...si avvicina....mi guarda desiderosa....sembra in preda ad un raptus.... apre dolcemente le sue labbra e le inumidisce con la sua lingua...niente adesso può fermare la nostra passione....che ci sta travolgendo... Ma non è ancora finito il delirio...lei si allontana...e si spoglia lentamente...posso solo intravedere i suoi seni che sono ancora nascosti dal top e il suo sesso celato da un piccolo perizoma nero trasparente....mi invita a fare lo stesso....e nello stesso tempo va verso il suo borsone...e apre il beautycase....e recupera due astucci...mi sembrano creme...oli.. non mi interessa.....si avvia verso il bagno....e apre il rubinetto della doccia... e con lo sguardo fisso sul mio corpo mi invita a seguirla..... Non riesco a staccare gli occhi dal suo splendido corpo.....partendo dal viso scendo...soffermandomi sul suo seno imponente....sui suoi capezzoli che tradiscono la sua eccitazione....e scendo....rimango incantato dalla cura del suo corpo.....il suo sesso è perfettamente in ordine, completamente depilato e la sua pelle profuma di donna....anche se la distanza è ancora tanta..... Sono immobile....ma il mio corpo è li...in preda ad una eccitazione che non lascia nulla all'immaginazione.....sento il suo sguardo su di me....e mi avvicino....

Ormai il mio corpo e la mia mente non pensano altro che a lui…. Lo desidero, desidero sentire il suo corpo le sue mani su di me, ho bisogno di lui… l’acqua della doccia ormai è calda ed io lo invito a seguirmi e finalmente i nostri corpi nudi si uniscono in un meraviglioso abbraccio, l’acqua che scende dalla doccia bagna quell’unione di desiderio e sensualità, ci baciamo a lungo le nostre mani si muovono lente sui corpi i miei capezzoli sono turgidi… sento il suo sesso contro il mio carico di eccitazione…. Lo stringo tra le mani dapprima lo accarezzo con sensualità poi un brivido di eccitazione mi scuote, mi chino e prendendo il suo membro tra le labbra inizio a succhiarlo mentre l’acqua continua a scendere sui nostri corpi, lui mi tiene la testa introduce la sua mano tra i capelli e mi aiuta in quella sensazionale danza che stanno compiendo le mie labbra. Gode lo sento ansimare sempre più forte, torno in piedi gli sfioro le labbra prendo la sua testa e la faccio scivolare tra i miei seni che lui inizia a succhiare avidamente…

..sento il mio sesso pulsare….la mia lingua scorre sul suo seno….in un gioco perverso che la lascia senza fiato…ad ogni mio colpo di lingua la sento vibrare….e adesso ho voglia di sentire la sua eccitazione….faccio scivolare le mie mani tra le sue gambe…mentre continuo a stuzzicare i suoi capezzoli ormai al massimo dell’eccitazione…ma lei mi blocca le mani….e mi porge l’astuccio di bagnoschiuma….e mi fa segno di insaponarla…ha un profumo stupendo….riempio le mie mani…ed inizio ad insaponarla, partendo dal suo collo, passando sul suo seno…soffermandomi ancora in un gioco spietato sui suoi capezzoli….ma adesso sento che non può più resistere…scendo tra le sue gambe e sento che è pronta…le sue labbra sono gonfie di piacere…ed appena sfioro il suo sesso con le mani…la sento sussultare.. non le lascio tregua e le faccio scorrere la mia mano nella sua fessura…..è bagnata…umida di piacere….mi inginocchio…le faccio appoggiare la gamba sulla mia spalla e inizio a leccarla….la mia lingua…non le lascia tregua…mi soffermo sul suo clitoride…e lo stuzzico…e poi la penetro con la lingua…sento che sta godendo….mi fermo….le porgo l’asciugamano….e la invito ad uscire….adesso ho voglia di accarezzarla…dappertutto…di esplorare ogni parte del suo corpo…..ci avviciniamo al letto….senza però dimenticare l’altro astuccio…quello di olio….La faccio adagiare dolcemente sul letto….di schiena ed inizio a massaggiarla…ungendola dappertutto….è in estasi ed io sono in uno stato di eccitazione devastante….da quella posizione posso ammirare l’apertura del suo sesso che si schiude….ma non è ancora ora…..avvicino la mia bocca e riprendo il mio gioco…mi sento scorrere sul viso i suoi umori…ma continuo…voglio farla godere…voglio sentirla implorarmi di smettere….

Sento le sue mani scorrermi ovunque in un meraviglioso gioco di rilassamento ed eccitazione, la sua lingua mi fa impazzire di piacere, inarco la schiena per agevolare i suoi movimenti e per sentirlo ancora di più, il mio corpo trema e gli spasmi dell’orgasmo sono sempre più vicini…le sue mani mi divaricano le natiche per facilitare la penetrazione della sua lingua…. Stringo il lenzuolo forte… la mia bocca semiaperta emette gridolii di piacere, muovo il bacino ad ogni corpo di lingua…ormai sono in preda ad godimento totale… lo sento che sto per esplodere…sono arrivata all’apice del piacere…mi lascio andare ad un orgasmo devastante… i miei umori bagnano le labbra di Gian. Per qualche istante non capisco più niente… quel godimento sconvolgente mi ha fatto perdere la testa… ma non la voglia di lui… mi giro verso di lui e lo bacio sulla bocca succhiandogli avidamente le labbra che sanno di me….lo voglio da impazzire, ma prima voglio rendergli quella meravigliosa sensazione di piacere che mi ha appena regalato. Lo faccio sdraiare con la schiena tra i cuscini al centro del letto e inizio a baciargli il petto soffermandomi sui capezzoli, con le mani intanto gli accarezzo il ventre e l’inguine.. poi scendo con le labbra sempre più giù… lo lecco ovunque.. lui mi tiene la testa e mi accarezza i capelli…

…sento le sue labbra che esplorano il mio corpo….le sue mani mi accarezzano dolcemente….la sua bocca è avida del mio cazzo…lo lecca….lo inghiottisce….lo bagna….lei sa che sono prossimo all’orgasmo…ma continua…cerco di resistere…ma non posso…sussulto come in preda ad una scossa….godo…e lei continua…vuole farmi impazzire….

Adesso ho voglia di Lei ho voglia di entrare dentro di lei…so che è di nuovo bagnata…so che non ha mai smesso….sono di nuovo pronto….voglio che sia mia…fino in fondo….

La faccio adagiare al mio fianco…la penetro dolcemente da dietro….mentre le accarezzo i seni…mentre le bacio il collo e la schiena….mi sento avvolgere da un caldo inebriante…i nostri corpi sono un tutt’uno….aumento il ritmo e la profondità delle mie spinte…e lei si muove ritmicamente per agevolare il mio movimento….la sento sospirare….continuando a baciarla….faccio scendere le mie mani per accarezzare il suo clitoride nel mentre le mie spinte si fanno più frequenti e profonde….

Finalmente lo sento dentro di me, sono piena di lui… mentre mi penetra accarezza il mio corpo gioca con me… continuo ad ansimare sempre più forte…vorrei gridare dal piacere…sento l’orgasmo trafiggermi il corpo, perdo di nuovo le forze ma lui continua a penetrarmi…. Ho ancora voglia di lui…lo faccio sdraiare e inizio a far scivolare il suo membro tra le mie labbra gonfie e bagnate dei miei umori…lo infilo dentro mi sento aprire…. Inizio a muovermi sopra di lui… lo voglio, lo voglio ancora… lui è sotto di me… sento le sue mani ovunque… accompagna i miei movimenti tenendomi i fianchi… gode… lo sento ansimare sempre di più… mi stringe sempre più forte… gode e io con lui… il suo cazzo è sempre più duro… mi fa quasi male.. ma lo voglio è come un ossessione…spingo sempre più forte, lo vedo godere.. sul suo volto i segni del eccitazione…lo sento ansimare sempre più forte fino all’apice del piacere…. Come un fiume lo sento venire dentro di me…. Sono piena del suo sperma… continuo per un po’ a muovermi su di lui…

E’ stupendo….un insieme di emozioni hanno pervaso ed attraversato i nostri corpi….credo di aver goduto insieme a lei…di aver raggiunto l’apice….insieme a lei…di essere stato per un momento attore in un perverso sincronismo….il suo movimento però non mi rende pace….mi chiedo se è possibile che i nostri corpi non siano sazi….ma mi rispondo da solo…sentendo che la sua fica è ancora tremendamente aperta…vorace…bagnata…e che il mio cazzo è nuovamente pronto….allora la facci girare e desidero ammirare tutta la sua bellezza da dietro…e i miei occhi adesso possono godere di uno spettacolo sensazionale….vedo il suo sesso rasato…aperto…uno spiraglio voglioso…gonfio…mi avvicino…e con un movimento deciso la prendo da dietro e la sento gemere….. mi chiede di continuare…..

Ho ancora tremendamente voglia di lui, ansimo continuamente… mi penetra di forza e a me piace da impazzire… non capisco più niente…. Gli chiedo di incularmi perché voglio sentirlo anche lì appoggia piano il suo membro al mio buchetto poi inizia a penetrarmi lento… sento aprirmi mi sta’ letteralmente sfondando… io godo…. Prendo il cuscino e me lo metto tra le gambe poi mi sdraio sempre con lui che mi penetra da dietro e mi lascio trasportare dalla sua foga… dal suo movimento incalzante… godo, godo ancora…. E grido di piacere sono eccitatissima non capisco più niente…. Subito dopo anche lui viene e questa volta mi riempie il culo del suo piacere…. Poi sfiniti ma sazi ci stendiamo l’uno a fianco dell’altra e ci abbracciamo stretti…. (continua)


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26/10/2005 - ..pulizie al supermercato...

Come ogni sera uscii di casa alle 23.00 e mi immersi nel buio freddo della città per andare a lavoro, infatti sono impiegata in una ditta di pulizie in un grande centro commerciale. Arrivata nel parcheggio sotterraneo del supermercato trovai gli altri tre miei colleghi che consumavano l’ultima sigaretta prima di entrare in servizio. Brigida, una ragazza Algerina ventottenne mora, con gli occhi scurissimi e la carnagione olivastra un bel fisico anche se non ho mai avuto occasione di vederla senza la sua tuta da lavoro, al suo fianco Salvatore un bel signore di sulla quarantacinquina dagli inconfondibili baffi che facevano risaltare i lineamenti profondi del suo viso e Sharim un ragazzo senegalese alto con un bel fisico curato e gli occhi color del piombo.

Mi diressi verso di loro con il mio solito incedere sicuro e sensuale, amo essere osservata e sentirmi sexy in qualsiasi situazione anche con la tuta da lavoro infatti non porto mai l’intimo perché mi eccita molto muovermi e sentire sulle cosce il lieve pizzicolio dei peli e l’umidiccio delle mie secrezioni.

Come ogni sera entriamo puntuali e ognuno si dirige nel suo reparto per sbrigare le pulizie, io e Brigida andiamo nel reparto frutta e verdura mentre i nostri colleghi nel reparto alimentare. Mentre sbrigavamo i nostri compiti, iniziammo a parlare e il nostro discorso finì sul rapporto che avevamo con il sesso. Brigida mi confessò di essere in astinenza perché da un po’ di tempo non riusciva a trovare un uomo che la soddisfacesse e mi confessò che spesso era talmente forte la sua voglia che era costretta a masturbarsi e lo faceva con qualsiasi oggetto trovasse a portata di mano, bottigliette dell’acqua, tubetti della maionese o qualsiasi altra cosa potesse assomigliare ad un cazzo. Io ero eccitatissima all’idea di lei con la passera aperta mentre si dava piacere e godeva e voltando lo sguardo vidi una grossa cesta di cetrioli, ne afferrai uno di grandi dimensioni, mi avvicinai a lei ed iniziai a succhiarlo e le dissi:" ti piacerebbe provare questo randello tra le gambe?". Lei dopo un piccolo momento di imbarazzo prese in mano il cetriolo e iniziò a pomparlo davanti a me come una poca vogliosa. In preda ad un’eccitazione totale iniziai a sbottonarle la tuta e scoprii che sotto portava solo un piccolo perizoma trasparente, non portava il reggiseno e le sue meravigliose tette mi invogliavano a toccarle, infatti iniziai subito a palpargliele per aumentare la sua voglia, erano meravigliose, grandi, morbide e con capezzoli scuri e turgidi. Infilai la mia faccia tra quelle meravigliose pesche ed iniziai a leccargliele avidamente, intanto Brigida mi spogliò con foga vogliosa di me. Ci accovacciammo a terra in mezzo al corridoio tra le cassette della verdura, ci toccavamo a vicenda cercando di darci piacere, mi abbassai tra le sue gambe golosa del suo piacere iniziai a leccarle la fica sentendo i suoi sospiri sempre più potenti, venne sotto i colpi della mia lingua, scossa e sempre più vogliosa dopo lo splendido orgasmo ci unimmo in uno splendido 69 e ben presto le nostre bocche si riempirono di succhi. Presi allora il cetriolo e iniziai ad infilarglielo nella passera senza trovare difficoltà vista la voglia che aveva di prenderlo dentro. Iniziai a menarglielo a ritmo sempre più forte fino a farla gridare dal piacere, abbassai la faccia e leccai tutto il suo piacere, lei continuava a agitarsi e tremare per il piacere.

La baciavo cercavo la sua lingua e con la mano continuavo a sfondarle la passera con quell’enorme cetriolo. Sfinita dal piacere mi toccava e mi baciava ed era impaziente di farmi godere. Prese il cetriolo e iniziò a leccarlo ripulendolo dei suoi umori, mi divaricò le gambe e iniziò a leccarmi piano la passera iniziò dalle grandi labbra, mordicchiandole dolcemente poi si tuffò in mezzo facendomi gemere per il piacere, mi penetrava con la lingua e mi faceva pulsare la passera, ero completamente bagnata, tanto che mi colava sulle natiche, allora prese in mano il cetriolo e lo spinse dentro di me, mi sentii aprire la fica, quel coso mi dava un piacere immenso. Brigida con maestria si mise davanti a me con le cosce larghe e si infilò nella passera il pezzo di cetriolo che era rimasto fuori e iniziammo una doppia penetrazione, era fantastico sentirmi un coso dentro e la sua fica morbida e bagnata strusciarsi alla mia a ritmo forsennato. Ebbi due, tre orgasmi che colarono tutti sulla sua passerona. Mi baciava e mi scopava, mi toccava le tette e con un dito mi allargava il buco del culo. In preda all’eccitazione più profonda mi allungai e presi una carota da un cesto lì vicino e iniziai a succhiarla e guardando Brigida negli occhi le chiesi di incularmi. Non se lo fece ripetere, prese la carota e la infilò piano piano nel mio buco, all’inizio bruciava ma poi fu tutto un delirio ero completamente aperta e Brigida ansimava in preda all’ennesimo orgasmo.....

attendo vostri commenti anche su solidea69@hotmail.com


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